10 regole da non dimenticare quando si mangia alla scrivania

10 regole da non dimenticare quando si mangia alla scrivania

La tradizione del pranzo al desk è una consetuetudine che si è consolidata nel corso degli anni.
Come si suol dire, è un’abitudine dura a morire.

Chi per i troppi impegni quotidiani, chi per scelta propria, chi per risparmiare tempo e riuscire ad uscire dal lavoro una mezz’oretta prima del previsto sono ancora in tanti gli italiani che preferiscono passare una veloce pausa pranzo al desk piuttosto che mettersi a tavola e fare quattro chiacchiere con i colleghi.

Insomma quello del pranzo al desk è diventato un trend, una moda e, come tale, ha le sue regole di etichetta da seguire, quindi: attenzione alle buone maniere!

Ecco le 10 regole per pranzare al desk:

  1. Il pesce non è tre le migliori delle scelte
    Il pesce è sicuramente un’opzione alimentare consigliata da tutti i nutrizionisti, ma riscaldare il pesce nel forno a microonde (oltre ad essere un vero peccato) diffonde un odore non esattamente gradevole che potrebbe essere poco piacevole per i colleghi.
  2. La noia non è nè golosa nè appetitosa
    Il solito, monotono panino reiterato per tutti i giorni della settimana non può che annoiare e rendere tristi. Osa, quindi, con qualcosa di diverso e originale, che spezzi la monotonia del pranzo e trasformi il tuo lunchbox nel più invidiato dell’ufficio!
  3. Il pranzo è personale
    Se condividere con i colleghi i dolcetti di metà mattina è una buona maniera non vale la stessa regola per quanto riguarda il pranzo fatto in casa: non è bene condividere il proprio pasto in pausa pranzo.
  4. Attento a non monopolizzare il microonde
    La maggior parte degli uffici è ormai attrezzata con un microonde per scaldare le proprie vivande. Piace a tutti un pasto ben riscaldato ma fai attenzione a non occupare la postazione troppo a lungo, potrebbe innervosire qualche collega. Ed ora che è estate: perchè non optare per qualcosa di fresco?
  5. La baguette non è sempre office-friendly
    Avete presente il rumore di mascelle che rimbomba nella vostra testa mentre masticate quel delizioso panino? Ecco: lo sentono anche gli altri, che non apprezzeranno di certo quel genere di musica.
  6. Il servizio buono in ufficio non è richiesto
    È vero che non c’è niente di meglio delle posate di metallo per mangiare con un minimo di soddisfazione, ma in ufficio è fuori luogo (e poco pratico) esagerare utilizzando il “servizio buono”.
  7. Mastica con la bocca chiusa
    Regola storica della mamma: “non parlare con la bocca piena”. Si tratta della regola d’oro che va rispettata ogni qualvolta si mangi, quindi, a maggior ragione, in ufficio.
  8. L’ufficio non è un ristorante
    Terminato di pranzare non c’è nessuno che pulisca il tavolo per te, il servizio non è compreso, quindi se non vuoi ritrovarti con la tastiera piena di briciole ricorda di dare una bella ripulita al tuo desk una volta finito di pranzare.
  9. Parola d’ordine: moderazione
    Trattarsi bene non ha mai fatto male a nessuno, ma apparecchiare un banchetto sulla scrivania e pasteggiare con tre portate da gourmet sotto gli occhi dei colleghi può far sollevare più di un sopracciglio. Per non parlare del rischio dell’ “abbiocco” dopo pranzo: meglio evitare!
  10. Approfittane per una passeggiata
    Vista la veloce pausa pranzo al desk perchè non approfittarne per fare qualcosa di interessante?

E BUON APPETITO!

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