I gravi errori che potrebbero rovinare il tuo CV

I gravi errori che potrebbero rovinare il tuo CV

Il CV è LO strumento per eccellenza che consente di trovare lavoro.
La ricerca del lavoro, come sappiamo, viaggia prevalentemente online e il mercato del lavoro si fa sempre più ampio ma anche competitivo.
Risulta fondamentale, quindi, che il proprio curriculum vitae faccia la differenza: deve essere ben scritto, deve contenere tutte le informazioni necessarie esposte nella maniera corretta e risultare diretto e coinciso oltre che interessante.
Ci sono però alcuni errori che, per quanto un CV possa essere bene impostato e attentamente studiato, potrebbero irrimediabilmente distruggere qualsiasi possibilità di essere contattati da un’azienda.

Errore degli errori: l’errore grammaticale
Leggere errori grammaticali in un CV sembra essere all’ordine del giorno per i recruiters che hanno a che fare con questo quotidianamente. Se l’errore viene fatto presente il candidato tende a giustificarsi considerandolo una distrazione, ma con maggiore probabilità quest’ultimo non verrà neppure contattato e il suo CV sarà immediatamente cestinato.
Presta quindi moltissima attenzione alla battitura e agli eventuali errori grammaticali che potrebbero sfuggirti perchè di fronte ad errori di questo tipo potresti passare per “approssimativo” e scarsamente interassato.

Errore n.2 : il disordine
Parola d’ordine quando si scrive un CV : chiarezza!
I caratteri troppo piccoli e le sezioni scarsamente distanziate sono letali. Anche il curriculum scritto nel migliore dei modi o il più ricco in assoluto di esperienze lavorative interessanti rischierà di finire nel cestino se dovesse apparire disordinato, poco curato o difficile da leggere. Fai in modo che il tuo CV sia altamente comprensibile e chiaro agli occhi di chi lo deve leggere.

Errore n.3: le troppe pagine
Non esiste una regola fissa che indichi quale debba essere la lunghezza perfetta di un CV. Risulta evidente, però, che sia un curriculum troppo breve sia un CV composto da 10 pagine siano inappropriati.
Come fare se hai avuto tantissime esperienze lavorative? Selezionale e filtrale in base al lavoro per il quale ti stai candidando.

Errore n. 4: le informazioni superflue
Sembrerebbe una brutta abitudine altamente diffusa quella di descriversi con parole quali “sono motivato”, “un buon lavoratore”, “attento ai dettagli”. Tale terminologia, priva di reali contenuti, rischia di appesantire il tuo CV e occupare uno spazio che potrebbe essere utilizzato in una maniera migliore.

Errore n. 5: un CV non aggiornato.
È assolutamente fondamentale mantenere sempre aggiornate le tue competenze. Ciò gioverà sicuramente alla tua ricerca di lavoro.

Errore n. 6: dimenticare il consenso al trattamento dei dati personali
A fine curriculum è necessario inserire il consenso al trattamento dei dati personali, per la presenza dei dati sensibili. Una formula standard potrebbe essere questa:
Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decr. lgs. n.196 del 30/06/2003 per le finalità di cui al presente avviso di candidatura.

Errore n. 7: l’indirizzo e-mail improbabile
L’e-mail che hai scelto da teenager non è indicata per l’inoltro dei CV. Ti consigliamo di creare una nuova casella di posta per ricevere le e-mail di lavoro presumibilmente con il tuo nome e cognome in modo che possa essere facilmente ricondotta a te.

Errore n. 8: gli strani formati o i file rinominati in modo inappropriato
Curriculum in formato come ad esempio .xls, .ppt, .jpg etc risultano “stonati”.
Il curriculum deve essere un file di testo, quindi sono perfetti i .doc o .pdf.

Ecco alcuni errori di quelli davvero divertenti e stravaganti, incredibili ma veri!

“Allego alla presente il mio identikid”

“Hobby e tempo libero: tiro con l’arco a livello agonia”

“Allego un breve straccio del mio curriculum…”

“Prima lavoravo sotto padrone, ma adesso faccio il free-lunch”

“Vi farò una breve ricapitolazione del mio bedground”

“In risposta al Vostro annuncio premetto che dispongo di un ampio bagagliaio d’esperienza”

FacebookTwitterGoogle+LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *