Tutt’a un tratto i tuoi compagni d’ufficio non sono più i tuoi compagni d’ufficio: vuoi il momento disgraziato, vuoi che semplicemente qualcuno ha cambiato lavoro, fatto sta che il panorama di facce si contrae per poi riallargarsi, quasi senza soluzione di continuità.

Ecco un carico emotivo che non si sapeva di dover gestire. All’epoca dei nostri gloriosi padri, tutti più o meno sessantottini di ferro misteriosamente convertiti alla più strenua borghesia, uno firmava un contratto che era una specie di patto di sangue, da sciogliersi solo in età pensionabile. Lo stesso tram, lo stesso tragitto, gli stessi colleghi di lavoro fino a quell’ultimo giorno prima della nuova vita di ciabatte di cuoio, canne da pesca e bricolage, tanto invisi alle mogli e alle loro pattine sui pavimenti di cera.

A noi non è toccata altrettanta fortuna. Di botto ti viene comunicato che tizio se ne andrà. Per prassi, a meno di non essere davvero culo e camicia con tizio in questione, non si deve sapere dove andrà a finire. Segreto militare. Il perché non si spiega.

Parte una di quelle tremebonde collette fra i superstiti, che si affannano a comprare virili portafogli o ridenti borsette (se tizio in realtà è una tizia) corredati di festosi biglietti augurali (ma la domanda è sempre quella: dove va tizio?), mentre il campanello d’allarme tintinna nel tran tran quotidiano. Eh sì, perché se tizio se ne va (anche se il dove non è dato a saperlo, teniamo a sottolineare) allora, vedi, potresti andartene anche tu. Un’occhiata veloce ai siti tipo Monster e Infojob, una rinverdita al curriculum vitae: una tenue primavera nel grigio del tuo autunno quotidiano, destinata a spegnersi già una settimana dopo che tizio se ne è andato, senza che tu sia ancora riuscito a scoprire dove.

Forza e coraggio, amico: se continua così, ora che arrivi alla pensione avrai comprato portafogli e borsette da rafforzare il Made in Italy e risollevare le sorti del nostro amato PIL.

Lascia un commento!
Nome utente: *
Indirizzo Email:
Inserisci qui il tuo indirizzo email, non sarà visualizzato nella tua recensione.
Commenti: *
(solo testo, no html o BBCode)
Emoticon:
 
(il Blog e' controllato da un moderatore, di conseguenza i tuoi commenti non appariranno subito)

Sondaggio

La fine delle vacanze: come reagisci?
A
B
C
Chiude 10/09/2010

Chi siamo

Euroffice si occupa sin dal 1999 di forniture ufficio. Fondata nel 1999 in Gran Bretagna, è oggi attiva anche in Italia. Siamo una piccola azienda, e proprio per questo conosciamo perfettamente le necessità delle piccole-medie imprese, meglio di chiunque altro!. Siamo fieri delle nostre promesse al cliente: offrire il prezzo più basso sul mercato (nessuno ci batte sul prezzo!), consegna gratuita e garanzia soddisfatti o rimborsati, ma soprattutto: abbiamo la passione per l’ufficio e per ciascuno dei 12 000 articoli che abbiamo a catalogo!