Guide all'acquisto & video - Scrittura e correzione

In ufficio i prodotti per la scrittura e la correzione sono articoli di cancelleria che vengono utilizzati molto frequentemente e che, per questo motivo, è necessario tavolta comprare in grandi quantità. Euroffice offre ai propri clienti un’ampissima gamma di prodotti di cancelleria per la scrittura e la correzione a prezzi scontatissimi: avrai l’imbarazzo della scelta tra colorie e diverse tipologie di  penne a sfera, matite, matite a mina, penne gel, penne roller, matite colorate,correttori liquidi e a nastro, evidenziatori, marcatori e marcatori permanenti.

La matita è lo strumento di scrittura più antico in assoluto, fin dall'epoca dei latini si utilizzavano strumenti molto simili alla moderna matita (bastoncini di carbone o di ematite) ed è proprio dal latino che deriva il nome che oggi usiamo comunemente per definirla (lapis haematitas significa infatti pietra di ematite). La matita come la conosciamo ora ha però preso la sua forma soltanto nella seconda metà del XVI secolo, dopo la scoperta di ricche miniere di grafite nel Cumberland, in Inghilterra.

La mina delle matite è solitamente composta prevalentemente di grafite e il tratto appare grigio scuro. Per scegliere correttamente la matita più adatta alle tue esigenze è necessario valutare la durezza della mina. La mina delle matite è un composto costituito da grafite e creta che a seconda delle percentuali ne determina la durezza, esistono diversi tipi di mina (morbida e dura) da cui dipendono l'intensità del colore e la precisione del tratto. Le matite si distinguono in 19 livelli di durezza; di seguito è riportato un quadro completo delle tipologie di mine per poter scegliere le più adatte al lavoro che hai intenzione di svolgere:

  • mine dure, in ordine crescente: F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H, 7H, 8H, 9H
  • mina media: HB
  • mine morbide, in ordine crescente: B, 2B, 3B, 4B, 5B, 6B, EB, EE.

Le matite con la mina più morbida permettono di ottenere un nero intenso (spesso sono indispensabili nei disegni artistici), mentre quelle con la mina più dura vengono prevalentemente utilizzate nel disegno tecnico.Un particolare tipo di matita da disegno artistico è chiamata carboncino ed è caratterizzata dal tratto molto morbido, il quale consente una grande possibilità di gradazione del colore.

Oltre alla matita classica in legno esiste un tipo particolare di matita chiamato portamine, costituito generalmente da una struttura in plastica che contiene un piccolo serbatoio nel quale vengono inserite una serie di sottili mine di grafite. Premendo il pulsante all'estremità del portamine, viene fatta fuoriuscire una mina. L'utilizzo del portamine elimina quello del temperino poichè le piccole mine in grafite vengono sostituite e ricaricate.

Le penne sono uno strumento di scrittura immancabile e imprescindibile sulla scrivania di un ufficio, di casa o anche su un banco di scuola.
I tipi di penna sono molti, ecco i principali:

Penne a sfera: sono le penne più classiche e conosciute, oltre ad essere le più anziane. Le penne a sfera sono disponibili sia con tappo sia a scatto. La penna a sfera più conosciuta è sicuramente la penna Bic.

Penne gel e stilo: le penne gel sono le penne che garantiscono un tratto di scrittura preciso e un colore brillante, l'inchiostro gel permette una scrittura morbida e resistente nel tempo. Le penne stilografiche, spesso chiamate semplicemente con il nome abbreviato penna stilo, invece sono penne che attingono l'inchiostro per scrivere da particolari cartucce da posizionare al loro interno e che, una volta terminate, possono essere facilmente sostituite.

Penne roller: l'inchiostro a base d'acqua assicura alle penne roller un flusso di scrittura regolare e costante fino al completo esaurimento della penna. Nelle penne roller con la punta a cono, la sfera è contenuta in un cono che le offre grande protezione mentre nei roller con la punta ad ago, la sfera è contenuta in un cilindro ed è bloccata da aghi che ne riducono l'attrito.

Oltre a queste tipologie di penna che sono in assoluto le più conosciute e diffuse, esistono anche le cosiddette "penne di prestigio", ovvero delle penne solitamente a sfera o stilografiche molto belle e curate dal punto di vista estetico. Le penne di prestigio sono sono un prodotto ideale per essere regalato o utilizzato in occasioni speciali. Le penne di prestigio, per la maggior parte dei casi, sono riutilizzabili una volta terminate: acquistando un refill adatto al modello di penna che si possiede è possibile garantirle una lunga vita.

Curiosità

Quando è nata la penna sfera? I primi progetti in cui si può riconoscere un prototipo della moderna penna a sfera possono essere attribuiti al genio di Leonardo da Vinci che aveva pensato ad un piccolo tubo d'ottone che si restringeva alla fine come a formare una punta, con delle scanalature all'interno che permettevano il passaggio dell'inchiostro alla sfera posizionata sulla punta, a chiudere il tubicino d'ottone. La penna a sfera vera e propria, però, venne ideata dal giornalista ungherese Bíró nel 1938, secondo la tradizione (o forse leggenda) sembra che Bìrò ebbe l'intuizione della penna a sfera osservando una palla che rotolava in una pozzanghera e lasciava poi una striscia bagnata sull'asfalto. Bíró pensò che questo principio potesse valere anche per l'inchiostro e così fu, ma solo dopo che il barone francese Bic compro i diritti da Bìrò la penna a sfera venne commercializzata seriamente.

Penna o biro? Le penne possono essere chiamate sia penne che biro ed entrambi i termini sono corretti, semplicemente hanno origini differenti. La penna prende il nome dalla penna d'oca che veniva utilizzata moltissimo tempo fa, e che bagnata in un calamaio contenente inchiostro costituisce uno dei primi mezzi di scrittura; la biro, invece, prende il nome dall'inventore a cui si attribuisce di aver avuto la prima idea per progettare questo strumento di scrittura e pare che il primo a chiamarla così fu Italo Calvino.

Le gomme sono tra quegli accessori per la correzione che puntualmente spariscono dalle scrivanie, come inghiottite da cassettiere e portapenne.

Ma quanti tipi di gomme esistono?
Le gomme sono molte: ognuna permette di cancellare diverse tipologie di inchiostro e matita.

  • La gomma bianca è la più classica, quella che tutti conosciamo, che riesce a cancellare in maniera impeccabile ogni tipo di segno di matita, anche quelli più marcati.
  • La gomma pane è uno speciale tipo di gomma, solitamente bianca o grigia, la cui particolarità riguarda il modo in cui funziona, la gomma pane infatti funziona assorbendo e sollevando le particelle di grafite e carboncino dal foglio . La gomma pane non si consuma e non perde "pezzi" come le altre gomme per cancellare, queste dure caratteristiche le permettono di durare di più rispetto alle gomme classiche. Dicendo solo questo sembra che la gomma pane sia la soluzione ideale, cancella bene e dura a lungo ma bisogna considerare anche i lati negativi di questo tipo di gomma: la gomma pane infatti è perfetta per ottenere cancellature di precisione, chiaroscuri o lavori di dettaglio ma totalmente inadatte a cancellare completamente grandi aree e possono macchiare o appiccicarsi se troppo calde.
  • La gomma per matita è una gomma a mescola morbida, adatta a cancellare i tratti di matita in grafite e di matita colorata su carta e carta trasparente. La gomma per matita non contiene abrasivi e quindi non danneggia la superficie del supporto consentendo cancellature nitide e senza sbavature. Le gomme per matita presenti nel catalogo Euroffice sono classificabili a seconda della forma e delle caratteristiche, ad esempio ci sono gomme salvapunta utilizzabili per cancellare, proteggere la punta delle matite e allungarle nel momento in cui queste si accorciano troppo temperandole e gomme con custodia per proteggerle dallo sporco.
  • La gomma per matita e china è una gomma "speciale" poichè è costituita da due parti differenti, la parte gialla cancella l’inchiostro di china mentre la parte bianca cancella la matita. La speciale formulazione utilizzata per fabbricare questa gomma non danneggia il foglio e cancella perfettamente i segni di china e matita.
  • La gomma per matita e penna è anch'essa una gomma "speciale" costituita solitamente da due parti differenti, una rossa per cancellare la matita e una blu per cancellare l'inchiostro, o da una sola parte a mescola dura, e quindi opiù abrasiva, che permette di cancellare più energicamente sia la matita che l'inchiostro. Nel catalogo Euroffice sono presenti gomme per matita e penna Faber Castell e Pelikan.
  • La gomma rotonda per dattiloscritti ha una forma rotonda, oppure ottagonale, ed è una gomma estremamente abrasiva ideata per cancellare i testi dattiloscitti o battuti a macchina.